io non credo granché al gran muro del Como... mi è sembrata più una scusa di Fabregas che non vuole abbandonare i lariani e la sua munifica proprietà (dove può fare mercati da 100 e passa milioni e fare anche lo scienziato pazzo senza la pressione dei risultati? chiamalo fesso...)
Pienamente d'accordo, venire ad allenare l'Inter dopo Monaco non e' cosa per tutti, e' un po' come andare ad allenare la nazionale italiana che rischia di non qualificarsi per il mondiale per la terza volta.
Fabregas sta benissimo al Como dove si fa comprare tutte le mezzepunte Juan Neves e Joao Silva che vuole senza neanche guardare il prezzo.
Se Fabregas avesse allenato la Lazio o il Torino sarebbe venuto all'Inter di corsa.
Il ritorno di Mou, secondo me, poteva essere la scossa giusta per risvegliare questi giocatori. Come dici tu, la squadra è praticamente la stessa da diversi anni e non serviva tanto la tattica, quanto un lavoro psicologico. Anche se fosse durato solo fino a giugno, sarebbe andato bene se ci avesse permesso di arrivare tra le prime quattro. Ora, nel bene o nel male, dobbiamo affidarci a Chivu, perché la situazione allenatori è tornata ad essere quella desolante di giugno.
Io sinceramente la vedo male anche a giugno (sperando di arrivare nelle prime quattro)
L allenatore che possa andare bene ai ditkat della proprietà sono pochi e quelli bravi o presunti tali (fabregas, arteta, maresca forse) non li liberano o se li tengono e anche allenatori come Italiano non mi danno tutta questa certezza .
Vero - la proprieta' vuole l'allenatore giovane spagnolo che propone un calcio spumeggiante pero' facendogli un mercato coi paletti, mentre questi allenatori spumeggianti di solito hanno proprieta' che gli comprano qualsiasi ragazzino portoghese di 19 anni a qualunque prezzo
è davvero desolante. Vanno esclusi Spalletti, esonerato già una volta da Marotta, e Mancini, già stato in due occasioni. Palladino, nel mirino dell'Atalanta, e Motta, però sotto contratto con la Juve, sono gli unici con qualche esperienza in Europa, ma non mi auguro nessuno dei due
Questa pero' puo' anche essere una situazione positiva per Chivu e quindi anche per noi. Non avere nessuna alternativa credibile per il dopo Chivu e' un po' come quando Cortez ha bruciato le navi per dire al suo esercito che non c'era piu' possibilita' di tornare indietro e bisognava conquistare il Centroamerica.
Sapere che Mourinho non e' piu' sul mercato toglie un'alternativa importante alla dirigenza che a questo punto e' legata mani e piedi al futuro di Chivu, a meno di pensare che un Conceicao a caso possa risolvere qualcosa.
Detto che Chivu mi sembra molto concreto nel capire i limiti - soprattutto psicologici - di questa squadra, e nel cercare di muoversi con cautela evitando di fare quello che fece Benitez, che lui conosce bene.
io non credo granché al gran muro del Como... mi è sembrata più una scusa di Fabregas che non vuole abbandonare i lariani e la sua munifica proprietà (dove può fare mercati da 100 e passa milioni e fare anche lo scienziato pazzo senza la pressione dei risultati? chiamalo fesso...)
Pienamente d'accordo, venire ad allenare l'Inter dopo Monaco non e' cosa per tutti, e' un po' come andare ad allenare la nazionale italiana che rischia di non qualificarsi per il mondiale per la terza volta.
Fabregas sta benissimo al Como dove si fa comprare tutte le mezzepunte Juan Neves e Joao Silva che vuole senza neanche guardare il prezzo.
Se Fabregas avesse allenato la Lazio o il Torino sarebbe venuto all'Inter di corsa.
Il ritorno di Mou, secondo me, poteva essere la scossa giusta per risvegliare questi giocatori. Come dici tu, la squadra è praticamente la stessa da diversi anni e non serviva tanto la tattica, quanto un lavoro psicologico. Anche se fosse durato solo fino a giugno, sarebbe andato bene se ci avesse permesso di arrivare tra le prime quattro. Ora, nel bene o nel male, dobbiamo affidarci a Chivu, perché la situazione allenatori è tornata ad essere quella desolante di giugno.
Io sinceramente la vedo male anche a giugno (sperando di arrivare nelle prime quattro)
L allenatore che possa andare bene ai ditkat della proprietà sono pochi e quelli bravi o presunti tali (fabregas, arteta, maresca forse) non li liberano o se li tengono e anche allenatori come Italiano non mi danno tutta questa certezza .
Vero - la proprieta' vuole l'allenatore giovane spagnolo che propone un calcio spumeggiante pero' facendogli un mercato coi paletti, mentre questi allenatori spumeggianti di solito hanno proprieta' che gli comprano qualsiasi ragazzino portoghese di 19 anni a qualunque prezzo
è davvero desolante. Vanno esclusi Spalletti, esonerato già una volta da Marotta, e Mancini, già stato in due occasioni. Palladino, nel mirino dell'Atalanta, e Motta, però sotto contratto con la Juve, sono gli unici con qualche esperienza in Europa, ma non mi auguro nessuno dei due
Questa pero' puo' anche essere una situazione positiva per Chivu e quindi anche per noi. Non avere nessuna alternativa credibile per il dopo Chivu e' un po' come quando Cortez ha bruciato le navi per dire al suo esercito che non c'era piu' possibilita' di tornare indietro e bisognava conquistare il Centroamerica.
Sapere che Mourinho non e' piu' sul mercato toglie un'alternativa importante alla dirigenza che a questo punto e' legata mani e piedi al futuro di Chivu, a meno di pensare che un Conceicao a caso possa risolvere qualcosa.
Detto che Chivu mi sembra molto concreto nel capire i limiti - soprattutto psicologici - di questa squadra, e nel cercare di muoversi con cautela evitando di fare quello che fece Benitez, che lui conosce bene.